MAZZANO ROMANO

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Archeologia

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La grande estensione delle numerose necropoli (dal IX-VIII sec. a.C. fino al IV-III sec. a.C.) della Pietrina, Pizzopiede, Monte Cerreto, Monte Le Croci, Monte Li Santi, Morgi ecc., attesta la presenza di un centro di rilevante importanza e grandezza, che molti ritengono potesse essere l'antica Fescennium, il cui nucleo più antico è stato individuato ai piedi del colle di Narce.
Principale centro della parte meridionale dell'Agro Falisco, ossia di quel territorio abitato da popolazioni che parlavano in dialetto latino, l'abitato si estese da Narce fino a comprendere anche la collina di Monte Li Santi e quella di Pizzopiede.

Dopo alterne vicende che videro le popolazioni falische schierate al fianco degli Etruschi contro le mire espansionistiche dei romani, l'Agro Falisco cadde definitivamente sotto l'influenza romana, nel 241 a.C. I numerosi reperti rinvenuti nelle necropoli sparse in tutto il territorio del Parco e nelle sue immediate vicinanze testimoniano una grande vivacità ed originalità culturale riscontrabile nell'uso di seppellire i morti in tronchi d'albero oppurtunatamente scavati e nelle produzioni di una ceramica d'impasto con decorazione graffiata o excisa.
Attualmente gran parte degli oggetti recuperati nelle numerose campagne di scavo condotte dalla fine dell'800 fino ai nostri giorni sono esposti al Museo di Civita Castellana e al Museo Nazionale di Villa Giulia a Roma.

tomba
Ancora oggi nel Parco è possibile ammirare i resti di numerose tombe, delle vie di comunicazione, dei cunicoli costruiti a scopo idraulico e delle fortificazioni erette a difesa dell'antica civiltà falisca.
Ai piedi dell'altura di Monte Li Santi, a pochi metri dalla sponda destra del Treja, sono visibili i resti di un edificio monumentale adibito probabilmente al culto della fertilità femminile.
Del periodo medievale, oltre ai centri storici di Mazzano e di Calcata, sono le due torri di Monte Gelato, restaurati di recente, e il vicino Castellaccio, S.Maria di Castelvecchio e, poco oltre, il castello diruto dell'Agnese.

Ultimo aggiornamento ( Domenica 09 Novembre 2008 15:29 )  

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